Timing the world

È tempo di viaggi intercontinentali, di trasporti per via aerea, di comunicazioni di ogni tipo e in ogni direzione. In questo mondo globalizzato i piloti, gli uomini d’affari e i giramondo hanno bisogno di conoscere l’ora di luoghi diversi del pianeta – e di poter regolare il loro orologio in un batter d’occhio su altri fusi orari. Per soddisfare queste aspettative Breitling propone un’articolata gamma di cronografi da viaggio, dotati di movimenti manifattura contraddistinti da una semplicità d’uso senza precedenti. Che diventano i migliori partner degli aviatori e di quanti girano il mondo per vocazione o per necessità.

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Dal 1884

Tutte le ore del pianeta

Il 1884 non è solo la data della fondazione di Breitling. In quello stesso anno i rappresentanti di venticinque paesi, riuniti a Washington per la Conferenza internazionale del meridiano, stabilirono di dividere il pianeta in ventiquattro fusi orari, ognuno dei quali corrispondeva a 15° di longitudine (un’ora). In quell’occasione decisero anche di adottare come riferimento (longitudine 0) il meridiano di Greenwich, nei pressi di Londra.

Fino a quel momento esisteva infatti una moltitudine di ore locali, basate più o meno sulla longitudine: oltre 70 nel Nord America e una trentina in Europa. Ma con lo sviluppo crescente dei viaggi, e soprattutto con la nascita delle ferrovie, diventò necessario unificare il sistema di calcolo del tempo. Per garantire un servizio confortevole ai viaggiatori ed evitare incidenti, l’Inghilterra decise di creare un’ora legale valida per tutti i luoghi serviti da una stessa linea.

Nel 1847 la British Railway Clearing House raccomandò a tutte le compagnie ferroviarie di adottare il tempo medio dell’osservatorio di Greenwich, che già fungeva da riferimento per i navigatori. L’impiego di ore legali si impose progressivamente dovunque si estendevano le ferrovie. Gli Stati Uniti, che non potevano avere un’unica ora, divisero il loro territorio in molteplici fusi orari (time zones).

Prima del 1884 i viaggiatori dovevano regolare continuamente i loro orologi in base al luogo in cui si stavano recando. L’adozione di un sistema mondiale unificato vide affermarsi un nuovo tipo di strumenti di misura del tempo, un settore nel quale Breitling era destinato a emergere: stiamo parlando degli orologi da viaggio, capaci di indicare simultaneamente l’ora di diversi fusi orari.

Dal 1884

Che cos’è l’ora GMT?

L’ora GMT (Greenwich Mean Time) corrisponde all’ora solare media sul meridiano che attraversa l’osservatorio di Greenwich (longitudine 0), a est di Londra. L’ora GMT è stata il riferimento temporale per il mondo intero dal 1884 al 1972, anno in cui venne sostituita dall’ora UTC (Tempo Universale Coordinato). In orologeria la sigla GMT designa particolari tipi di orologi in grado di indicare un secondo fuso orario.

Dal 1884

Breitling, imprescindibile compagno di viaggio

Se il cronografo si è imposto dal 1884 in poi come il settore in cui Breitling primeggiava, anche gli orologi da viaggio hanno avuto un ruolo importante nella storia della marca dalla B alata. Partecipando a tutti i grandi momenti della conquista dei cieli, Breitling ha accompagnato il vertiginoso sviluppo dei trasporti aerei e dei viaggi a largo raggio.

Negli anni 1950-1960 il «fornitore ufficiale dell’aviazione mondiale» si è distinto per un sofisticato modello chiamato Unitime, un orologio automatico con ora universale che permetteva di leggere simultaneamente l’ora dei ventiquattro fusi orari, e che è diventato un esemplare da collezione ricercatissimo.

Oggi Breitling si conferma ancora una volta come punto di riferimento per i piloti e i viaggiatori proponendo due movimenti esclusivi, elaborati a partire dal Calibro cronografico manifattura Breitling 01. Si tratta del Calibro B04 con un secondo fuso orario, e del Calibro B05 con ora universale. Due meccanismi dall’architettura inedita, progettati e fabbricati integralmente nei laboratori di Breitling Chronométrie.

BREITLING B04 & BREITLING B05

Due movimenti eccezionali

Per garantire una praticità ineguagliata, gli orologiai e gli ingegneri di Breitling hanno ideato sistemi di regolazione azionati interamente dalla corona, e differenziali brevettati in grado di svincolare dagli ingranaggi le lancette e i dischi quando si cambia fuso orario. Grazie a questi accorgimenti il cambio di fuso orario non influisce sull’esatta indicazione del tempo o sui cronometraggi in corso.

I Calibri B04 e B05 sono caratterizzati anche dalla coesistenza dei loro ingegnosi meccanismi con cronografi automatici dalle elevate prestazioni. In tal modo fanno convivere due complicazioni utili e facili da usare, in perfetta coerenza con la filosofia Breitling, che crea «strumenti per professionisti».

Come tutti i movimenti Breitling, anche i Calibri manifattura B04 e B05 sono certificati ufficialmente come cronometri dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), la massima autorità in tema di precisione e affidabilità, e l’unica basata su una norma internazionale.