Breitling DC-3

L’aereo dello sbarco

L’aereo dello sbarco


Una leggenda dell’aviazione
Il bimotore a elica Douglas DC-3 (DC sta per Douglas Commercial) spiccò il suo primo volo nel 1935 – proprio negli anni in cui Breitling produceva i suoi primi cronografi di bordo per l’aviazione civile e militare. Grazie alle sue prestazioni e al suo ampio raggio d’azione il DC-3 ha rivoluzionato il trasporto aereo. Alla fine del decennio 1930 era stato adottato dalla maggior parte delle grandi compagnie aeree americane. Durante la Seconda guerra mondiale numerosi DC-3 dell’aviazione civile furono requisiti dall’esercito americano.

Il DC-3 fu prodotto anche in una versione militare denominata C-47. Questo bimotore ha svolto un ruolo di primo piano nel trasporto truppe. Soprannominato «l’aereo dello sbarco in Normandia», ha vissuto il suo momento di gloria nel giugno 1944 rimorchiando innumerevoli alianti e permettendo di sganciare migliaia di paracadutisti sulle coste della Normandia. Durante gli anni 1950-1960, quando Breitling si era definitivamente imposto come il «fornitore ufficiale dell’aviazione mondiale», il DC-3 faceva parte dell’equipaggiamento standard di tutte le grandi compagnie aeree del mondo ed è rimasto ampiamente in uso fino agli anni 1970. Dal 1935 al 1945 questo aereo è stato costruito in 16.079 esemplari. Oggi il DC-3 continua a essere impiegato per trasporti o rifornimenti, offrendo un esempio di longevità decisamente eccezionale. Attualmente restano in tutto il mondo meno di 150 DC-3 in condizione di volare, fra cui una quindicina in Europa, usati essenzialmente per voli storici – come il Breitling DC-3.

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Un veterano sempre pronto a misurarsi
Il DC-3 HB-IRJ che vola con i colori di Breitling è stato consegnato il 12 marzo 1940 all’American Airlines con il nome di «Flagship Cleveland». Tra il 1942 e il 1944 è stato affittato alle forze armate americane, che l’hanno stanziato in Europa. Acquistato nel 1949 dalla Trans Texas Airways, è poi appartenuto a svariate compagnie aeree nordamericane. Nel novembre 2008 il pilota Francisco Agullo e un gruppo di amici – sostenuti da Breitling – decidono di far volare di nuovo un esemplare del mitico DC-3 in Svizzera e in Europa. Al termine di una lunga ricerca condotta in tutto il mondo si sono «innamorati» di questo Priscilla N922CA, che aveva base negli Stati Uniti. Tanto interesse era motivato dal suo eccezionale stato di conservazione ma anche dalla sua ricca storia civile e militare, perfettamente rappresentativa dell’importanza del DC-3. Il Breitling DC-3 è stato quindi restaurato e adattato agli standard europei, e poi riportato sul Vecchio Continente. Dal 2009 participa a numerose manifestazioni aeree in Europa e anche a eventi organizzati da Breitling. Gestito dalla Super Constellation Flyers Association, con sede in Svizzera, è in grado di ospitare nella sua cabina non pressurizzata una ventina di passeggeri ed è attrezzato per il volo strumentale. Al pari del Breitling Super Constellation (uno degli ultimi due «Super Connies» al mondo in grado di volare), il Breitling DC-3 illustra la volontà di Breitling di salvaguardare i più bei gioielli che hanno concorso alla conquista dei cieli.

Nel 2017 Breitling ha deciso di lanciare il suo DC-3 in un grande giro del mondo a tappe, scandito da parecchi scali per consentire di organizzare degli eventi e di partecipare a manifestazioni aeree. Alcuni passeggeri privilegiati verranno accolti a bordo in alcune tratte. Partito da Ginevra nel marzo 2017, l’aereo raggiungerà il Medio Oriente, l’India, il Sud-Est asiatico, la Cina e il Giappone. Poi varcherà l’Oceano Pacifico per effettuare un grande tour degli Stati Uniti prima di tornare in Europa passando per la Groenlandia e l’Islanda. Il periplo si concluderà in settembre nel corso del Breitling Sion Airshow 2017, in Svizzera. Con i suoi 77 anni il Breitling DC-3 è il più antico aereo a intraprendere un simile giro del mondo, e questo nuovo titolo di gloria si aggiungerà alla già lunga lista delle sue imprese.

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