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Chronomat
Puntare tutto: quando il Breitling Chronomat è stato al centro del grande colpo di scena di un manga giapponese

9 June, 2026

Nel manga giapponese Kaiji, il Breitling Chronomat ha un ruolo centrale in una delle sfide più memorabili. Ne parliamo con il creatore Nobuyuki Fukumoto: perché proprio questo orologio?

News - Breitling X Kaiji - Hero
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Ben 25 anni prima che Squid Game trasformasse la sopravvivenza ad alto rischio in un fenomeno globale, il manga cult giapponese Kaiji stava già esplorando la storia degli sfavoriti, la natura umana ai suoi estremi e le implicazioni sociali del gioco d’azzardo. In particolare, Kaiji è stato una fonte di ispirazione fondamentale per l’ideatore di Squid Game, Hwang Dong-hyuk, che ha attinto ai suoi dilemmi morali e intense battaglie psicologiche per creare il concept di quella che è diventata la serie Netflix più vista di tutti i tempi. In una delle scene cruciali di Kaiji, un Breitling Chronomat viene utilizzato come strumento tattico per avere la meglio in una scommessa in cui si gioca il tutto per tutto. Ne parliamo con l’autore e illustratore di Kaiji, Nobuyuki Fukumoto, per scoprire: perché proprio questo orologio?

News - Breitling X Kaiji - Image 1
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L’autore e illustratore Nobuyuki Fukumoto.

Lo stile inconfondibile di Fukumoto

Lo stile artistico caratteristico di Fukumoto si riconosce da lontano. Molti lo descrivono come a prima vista scioccante, ma è un espediente utilizzato intenzionalmente per riflettere i temi crudi e disperati delle sue storie: menti e nasi affilati, occhi grandi e intensi ed espressioni esagerate. Crea le sue illustrazioni utilizzando tecniche non convenzionali, facendo ruotare la carta mentre lavora.

Un altro tratto distintivo del suo stile è la fascinazione per gli sfavoriti. Questi personaggi disagiati si ritrovano spesso in situazioni precarie, trascinati in giochi apparentemente innocenti che si trasformano in sfide di vita o di morte. Vi suona familiare? Pensate al protagonista di Squid Game, Gi-hun, e a quella scena «semaforo verde, semaforo rosso» che ci è rimasta impressa per sempre nella mente. Come Gi-hun, Kaiji era un giocatore d’azzardo incallito, finito ai margini della società.

News - Breitling X Kaiji - Image 2
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Tonegawa che imbroglia in una partita dalla posta in gioco altissima utilizzando il Chronomat (per gentile concessione di Kodansha).

Storia di uno sfavorito

Fukumoto ha paragonato la propria situazione a quella del suo personaggio. Prima di sfondare nel mondo dei manga, vedeva i suoi coetanei superarlo nella vita. «Durante la bolla economica, i miei amici stavano riscuotendo successo», ricorda Fukumoto. «Io ho provato a farmi strada come pugile. Ma dopo due incontri e due sconfitte, mi è stato chiaro che non faceva per me. Svolgevo lavori mal retribuiti nell’edilizia e non sopportavo l’idea di lavorare in un’azienda. Quando ho accarezzato l’idea di disegnare manga, i miei amici mi hanno detto che non ero bravo a disegnare e che avrei dovuto lasciar perdere».

La storia dello sfavorito – sia nella vita reale che in quella immaginaria – è un tema che ha trovato eco anche in un’intervista di The Hollywood Reporter a Hwang Dong-hyuk, ideatore di Squid Game: «Nel 2008 avevo scritto una sceneggiatura con cui andavo in giro cercando di ottenere finanziamenti, ma non ha funzionato e non ne è stato tratto un film. Questo mi aveva messo in una situazione finanziaria davvero difficile: ero al verde. Così passavo molto tempo a oziare nei manga café, a leggere. E leggevo molti fumetti incentrati sulla sopravvivenza a giochi mortali: manga come Liar Game e Kaiji» .

Entrambi gli autori hanno finito per scrivere storie in cui i loro protagonisti dovevano affrontare ogni sorta di difficoltà.

Kaiji contro Tonegawa

All’inizio del manga di Fukumoto, il protagonista Kaiji viene avvicinato dall’organizzazione malavitosa Teiai, che gli offre un posto in una «scommessa che gli cambierà la vita». Ignaro delle implicazioni della sua scelta, accetta. Sotto una pressione crescente, Kaiji dimostra di avere un talento incredibile e di essere inarrestabile quando è con le spalle al muro, finendo per affrontare il capo della Teiai, Yukio Tonegawa (un cattivo elegante, ben vestito, molto intelligente e sorprendentemente simpatico) in un gioco chiamato «E-Card».

Nel gioco ci sono tre tipi di carte: un Imperatore (in inglese “Emperor”, da cui il gioco prende il nome), quattro Cittadini e uno Schiavo. L’Imperatore batte il Cittadino, il Cittadino batte lo Schiavo, ma solo lo Schiavo batte l’Imperatore. Questo capovolgimento dei ruoli simboleggia il fatto che anche chi non ha nulla da perdere può avere la meglio sui potenti: in questo caso, Kaiji, il perdente, contro il venerabile Tonegawa.

Entra in scena il Chronomat

Per quanto astuto ed esperto fosse Tonegawa, la correttezza non era certo una sua prerogativa. Ed è qui che entra in gioco il Chronomat di Tonegawa, ref. 13050. Kaiji ha un dispositivo fissato all’orecchio, congegnato appositamente per la scommessa. A sua insaputa, l’auricolare monitora i suoi parametri vitali e li visualizza sui tre contatori del Chronomat di Tonegawa: uno per il polso, uno per la temperatura corporea e uno per la sudorazione.

News - Breitling X Kaiji - Image 3
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A sinistra: Tonegawa sconvolto dai parametri vitali di Kaiji. (Per gentile concessione di Kodansha)
A destra: il Chronomat di Tonegawa nella sua versione reale.

Quest’arma segreta permette a Tonegawa di sapere quando Kaiji giocherà la carta dell’Imperatore o dello Schiavo, il che rende facile vincere ogni mano. Kaiji, tuttavia, nota qualcosa di insolito: Tonegawa indossa l’orologio sul lato interno del polso, il che gli permette di monitorare di nascosto i parametri vitali di Kaiji mentre tiene le carte. La scoperta che l’orologio viene usato per barare segna una svolta cruciale in questa scommessa in cui si gioca il tutto per tutto.

News - Breitling X Kaiji - Image 4
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A sinistra: Tonegawa monitora i parametri vitali di Kaiji.
A destra: Kaiji scopre il dispositivo per barare di Tonegawa. (Per gentile concessione di Kodansha)

«Dopo aver valutato le varie possibilità, alla fine ho optato per un orologio che fosse all’altezza del prestigio del personaggio di Tonegawa», dice Fukumoto quando gli viene chiesto di ricordare le scelte fatte alla fine degli anni ’90, «e alla fine mi sono deciso per il Breitling Chronomat. Il layout del cronografo si prestava perfettamente a visualizzare i parametri vitali di Kaiji durante la sfida con Tonegawa.» All’epoca c’erano molte altre opzioni tra cui scegliere, ma il Chronomat, con il suo stile audace e all’avanguardia, era unico e potente, e rispecchiava perfettamente il leader della Teiai.

Tutte le probabilità contro il Chronomat

Il tema degli sfavoriti è presente in ogni storia: schiavo contro imperatore, Kaiji contro Tonegawa, ma anche nei percorsi personali di Fukumoto e del’ideatore di Squid Game. E questa narrazione ha caratterizzato anche l’ascesa del Chronomat durante quello che fu probabilmente il momento più buio per l’industria orologiera svizzera.

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Tonegawa consegna il suo Chronomat dopo essere stato scoperto. (Per gentile concessione di Kodansha)

Alla fine degli anni ’70, tutte le probabilità erano contro Breitling e gli altri orologiai svizzeri. Le aziende orologiere tradizionali stavano chiudendo o venivano assorbite da gruppi più grandi. I modelli al quarzo economici alimentati a batteria stavano prendendo il sopravvento e l’intero settore sembrava sull’orlo del collasso.

Nonostante quei tempi turbolenti, il Chronomat fu lanciato sotto la guida di Ernest Schneider. Concepito originariamente per i piloti della pattuglia acrobatica italiana delle Frecce Tricolori, rappresentava l’antitesi delle novità del momento: un orologio meccanico, che utilizzava addirittura il termine «automatico» nel nome (che è l’abbreviazione di «cronografo automatico»), mentre la maggior parte dei modelli stava passando all’alimentazione a batteria.

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Il «Cronografo Frecce Tricolori» del 1983, il modello che ha fatto da prototipo per il Chronomat.

Conquistare un seguito.

Proprio come Kaiji o Gi-hun di Squid Game, il Chronomat ha superato ciò che sembrava impossibile. Il fatto che sia stato utilizzato come elemento narrativo fondamentale in uno dei manga più popolari del Giappone testimonia il rispetto di cui godeva anche negli anni meno recenti della linea.

Oggi è uno dei modelli di maggior successo di Breitling. La sua resistenza all’acqua di 200 metri, la struttura robusta, la possibilità di scegliere tra bracciale o cinturino e il design intramontabile lo rendono popolare sia tra i neofiti che tra i collezionisti di lunga data.

Personaggi di spicco come lo chef Gordon Ramsay, l’attore e comico Jerry Seinfeld e il candidato all’Oscar Chazz Palminteri indossano spesso i loro Chronomat senza avere alcun legame formale con il marchio. Nel frattempo, la stilista Victoria Beckham, la superstar dell’NBA Giannis Antetokounmpo e il calciatore professionista Erling Haaland hanno scelto il Chronomat come modello da co-progettare.

Solo due settimane fa, Breitling ha presentato un restyling completo della linea Chronomat. I modelli con ora e data da 36 mm e 40 mm, così come il cronografo da 42 mm, presentano ora bracciali integrati, creando una transizione armoniosa tra cassa e bracciale. Anche la lunetta è stata semplificata, passando da 18 componenti a un unico pezzo, e l’ergonomia è stata perfezionata, migliorando il comfort e la vestibilità.

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Il nuovo Chronomat, presentato il 19 maggio 2026.

Presentato quando tutto sembrava remargli contro, il Chronomat è emerso, ha resistito e ha trionfato. Con le spalle al muro, Breitling ha giocato la carta giusta al momento giusto. Dai polsi dei piloti di jet italiani al personaggio immaginario di un manga giapponese di culto che ha contribuito a ispirare una delle serie TV più popolari al mondo, fino alle celebrità e agli atleti di tutto il mondo, il Breitling Chronomat è da sempre un punto di riferimento.

L’adattamento anime di Kaiji può essere visto su Netflix o Crunchyroll, a seconda della zona geografica.